NO REMORSE

NESSUN RIMORSO NELL'AMERICA MILITARISTA. No Remorse, e senza nessun legame col motto dei nazisti sconfitti dopo le stragi della seconda guerra mondiale: la canzone è invece antimilitarista e si prende beffa di chi pretende la guerra solo per sadismo. Nell'America spaventata degli anni '80 torna il mito del conflitto come 'igiene del mondo'. Non c'è più l'ideologia hippy, l'eroe comune è il Rambo, 'duro' ripetutamente proposto da una cultura cinematografica che spinge in azione le bombe e i carrarmati. Nessuna pietà, per nessuno: al di là di ogni razionale sentimento e ideologia politica, pare eccessiva come veduta. Tutto ciò che è estremo e radicale è sbagliato e i Metallica lo sanno e lo cantano in questa canzone, premendo all'impazzata sull'acceleratore con dei riff convulsivi lancinanti. Se Kill'Em All è un capolavoro lo si deve ad una serie di killer track che non conoscono punti deboli: una più bella dell'altra, come in tutti i primi quattro lavori della band. E No Remorse non smentisce l'esplosività del combo californiano.

NO REMORSE. No mercy for what we're doing No thought to even what we have done We don't need to feel the sorrow No remorse for the helpless one War without end No remorse, no repent We don't care what it meant Another day, another death Another sorrow, another breath No remorse, no repent We don't care what it meant Another day, another death Another sorrow, another breath Blood feeds the war machine As it eats a way across the land We don't need to feel the sorrow No remorse is the one command War without end Only the strong survive No will to save the weaker race We are ready to kill all comers Like a loaded gun right at your face War without end Attack Bullets are flying People are dying With madness surrounding, all hell's breaking loose Soldiers are hounding Bodies are mounting Cannons are shouting to take their abuse With war machines going Blood starts to flowing No mercy given to anyone here The furious fighting Swords are like lighting It all becomes frightening, you know death is near No remorse

NESSUN RIMORSO. Nessuna pietà per quello che stiamo facendo Nessun pensiero di appianare quello che abbiamo fatto Non abbiamo bisogno di sentire il dolore Nessun rimorso per l'indifeso Guerra senza fine nessun rimorso, nessun pentimento non ci interessa cosa significa un altro giorno un'altra morte un altro dolore un altro respiro nessun rimorso, nessun pentimento non ci interessa cosa significa un altro giorno un'altra morte un altro dolore un altro respiro Il sangue nutre la macchina della guerra Mentre si fa strada per il paese Non abbiamo bisogno di sentire il dolore Nessun rimorso è l'unico comando Guerra senza fine Sopravvivono solo i forti Nessuno a salvare la razza più debole Siamo pronti ad uccidere chiunque venga Come una pistola carica dritto in faccia Guerra senza fine Attacco Volano i proiettili La gente sta morendo Con la pazzia tutt'intorno si sta scatenando l'inferno I soldati si sono dati all'inseguimento I corpi stanno salendo I cannoni stanno gridando per prendersi le loro ingiurie con le macchine della guerra in funzione Il sangue incomincia a scorrere Nessuna pietà per nessuno udite La lotta furiosa Le spade sono come saette Tutto vi incomincia a fare paura Sapete che la morte è vicina Nessun rimorso.

PIU' FORTE, PIU' VELOCE

STORIA DELLA CORRENTE THRASH METAL. L'HEAVY METAL, grazie ai Metallica, all'inizio degli anni '80 si irrobustisce e diventa ancor più veloce e feroce, isterizzato da corrosivi riff spezzati e rullate insistenti della batteria, preferibilmente con doppio pedale. E' il thrash metal, il nuovo corso che subito si oppone al glam in una battaglia decennale. I Metallica hanno preparato la trappola allo schieramento dei capelloni cotonati, e orde di nuovi adepti riscontrava ora il suo credo di vita nel thrash: da una partei thrashers, realisti e segnati in negativo dalle ingiustizie della società, agghindati di nero, catene, borchie varie, fieri e sicuri della propria idea; dall'altra i glamster, tutti colorati e truccati, allegri e svitati, tutti donne e macchinoni. Concentrati solo sul loro divertimento eccessivo. I thrashers li deridevano, classificandoli come poseurs.

I 4 PILASTRI. I Metallica scagliarono dunque la prima pietra, ma altri tre gruppi, quasi contemporanei, diedero manforte alla rsistenza del metallo più genuino. E tutti provenivano dalla California, precisamente dalla Bay Area. marchio di fabbrica del thrash più incredibile mai prodotto. Gli Slayer furono i più feroci. Essi si sono formati praticamente nello stesso periodo dei Metallica e anche il loro debutto Show No Mercy risale al 1983, l'anno di Kill'Em All. Gli Slayer abbandonarono presto il sound più vicino all'heavy classico, e già con Hell Awaits imbestialirono le loro sonosrità, incupendole con liriche forti, spesso accusate di estremismi variegati (nazismo, satanismo). Reign In Blood fu il loro capolavoro, un massacro metallico a velocità supersonica che lancia la band del cileno Araya nelle leggende. I riff di Kerry King e le rullate di Dave Lombardo hanno fatto il resto, consolidato da album come South Of Heaven, Season In The Abyss e Divine Intervention. A differenza di tutti gi altri gruppi thrash, gli Slayer non hanno mai modificato la propria musica; e anche quando tutti, a metà anni '90, addolcivano il loro sound per esperimenti commerciali, loro hanno continuato a fare musica estrema. E' proprio dal loro modo aggressivo e sfrenato di suonare che è nato il filone death metal. Solo con Diabolus in Musica hanno introdotto in parte qualche novità riconducibile al fenomeno nu metal, presto abbandonata. Gli ultimi due dischi (God Hate Us All e Christ Illusion) non sono stati al livello dei vecchi classici, ma gli Slayer restano una macchina da guerra devastante, specie in sede live. I Megadeth sono gli antagonisti dei Metallica. Cacciato da James Hetfield, l'irrequieto Dave Mustaine mette in piedi una figura del tutto simile ai Metallica, oggetto del suo odio più feroce e della sua ammirazione più morbosa. Per tutta la carriera i Megadeth tenteranno di emulare i Metallica, riproponendo lo stesso straordinario repertorio di thrash melodicizzato, completo di parti sanguinose e parti melodiche elettrizzanti. Già col debutto Killing Is My Business...And Business is Good i Megadeth seminano oro nel sentiero nascente del thrash. Coi successivi So Far So Good So What e, soprattutto, Peace Sells, i ragazzi di Mustaine si ritagliarono un posto indelebile tra le stelle assolute del rock, incoronazione sublimata nel 1988 da Rust In Peace. L'album, riff tritaossa e musiche travolgenti, supera addirittura i Metallica e il loro And Justice For All nelle vendite. Ciò diede enorme felicità a Mustaine. Raggiunto il top, i Megadeth semplificarono il loro sound con Countdown To Extintion (il loro Black Album), e si dedicarono a positive sperimentazioni più melodiche (Youthanasia, Cryptic Writings), fino a pubblicare nel 1999 un album di pop rock (Risk) anni luce distante dai bei tempi. Le lune del bizzoso Mustaine portarono più volte la band al rischio scioglimento, ma fortunatamente i Megadeth tornarono a sonorità metalliche (World Needs a Hero, System Has Failed), che soprattutto con l'ultimo United Abominations (2007) li ha rivisti risalire sulla breccia del tanto caro thrash targato Bay Area. Infine gli Anthrax, più scanzonati e ironici, sia nei testi che nel look (skatebord, cappellini da baseball). Tre i loro lavori fondamentali per il thrash: Fitsful Of Metal, Spreading The Disease e Among The Living. In seguito si distinsero per la collaborazione per una canzone con un rapper nero (dei Public Enemy) e una serie crescente di sperimentazioni e introduzioni di parti rappate dalle quali si è originato il fenomeno (contestatissimo dai tradizionalisti) del nu metal.

GLI ALTRI. Dalla Bay Area provenivano, immediatamente dopo i 4 pilastri, i Testament del pellerossa Chuck Billy. Nello stile di Metallica e Megadeth, i Testament hanno fatto storia con The Legacy e The New Order. Dopo un paio di album meno potenti ma sempre 100% heavy e uno (The Ritual) più commercialotto, i Testament sono tornati a pestare fisso passando al thrash death (Low e Demonic) prima di riabbracciare sonorità per loro più classiche (The Gatering). Sperato un tunore alla gola di Chuck Billy, i Testament sono tornati a mitragliare thrash puro dopo 8 anni di stop, con The Formation Of Damnation. Gli Exodus sono un'altra formazione fondamentale, col loro Bonded By Blood, partorito appena dopo il passaggio di Kirk Hammett ai Metallica. Il filone thrash americano annovera nelle sue fila frange estreme nelle quali spiccano Morbid Angel, Dark Angel, Possessed. In Europa il thrsh prese piede soprattutto in Germania, con i massicci Kreator e Sodom. In Italia, gli Extrema assunsero un rilievo notevole anche a livello internazionale. Un'altra band importante è quella degli Exiter. Dei veri campioni del thrash arrivavano però dal Brasile, grazie ai fratelli (di origine campana) Max e Iggor Cavalera: essi formarono i Sepultura, capaci di esprimere una ferocia brutale con una perizia particolare, il tutto corredato da ritmi tribali. Il meglio dei Seps è concentrato in Schizophrenia e Beneath The Remains. Bello anche l'esperimento Roots, pieno di atmosfere amazzoniche e indigene. Purtroppo i contrasti tra Iggor e la moglie manager di Max ha portato l'addio di quest'ultimo, nel 1996, e da allora i Seps non sono più stati la super band di prima. Alla fine degli anni '80, i canadesi Annihilator hanno portato una dose di freschezza e tecnica importante, ritagliandosi un ruolo altrettanto fondamentale con la creazione, praticamente, del techincal thrash metal. Fondamentali i primi due dischi di una lunga serie, Alice In Hell e Never, Neverland.

CRISI E NUOVA LINFA. Negli anni '90 il thrash visse un grave periodo di crisi, che lo portò quasi alla fine. Metallica e Megadeth intrapresero strade via via più commerciali, gli Anthrax si buttarono in sperimentazioni con miscugli hip hop, gli Annihilator rimbalzarono in decine di cambi di formazione che li portarono su un saliscendi di album apprezzabili e altri più melodici. Gli stessi Testament intrapresero sentieri prima heavy, poi più semplificati e infine addirittura death. Solo gli Slayer si sono mantenuti sempre fedeli, più o meno, al loro stile. Con la seconda metà degli anni 2000 il thrash si è riaffacciato fievolmente nel panorama metallico internazionale. Merito dei Trivium, giovani americani cresciuti a pane e Metallica. Dopo gli inizi metalcore, col terzo album The Crusade i Trivium hanno aperto il ritorno alle origini, seguito da una cosiddetta New Wave Of Thrash Metal. Oggi è diffusissima la 'moda' del rispolverare i vecchi stili di Metallica e compagnia rullante, forse spinta da qualche interesse commerciale di troppo ma comunque capace di sfornare nuove leve molto valide come Mantic Ritual, Abadden, Vektor, Pollution.

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